Camorra, mafia, ndrangheta sono bestie orripilanti che ci strozzano e ci portano alla morte. Confido che un giorno possano essere completamente debellate. Se nei nostri paesi questi mostriciattoli hanno avuto vita facile un motivo ci deve pur essere. Credo che quando una persona – seppur con le migliori intenzioni, con i più nobili ideali – pretende, da un’ altra persona – in amicizia, in amore, in politica, nella scuola, nella chiesa, nella famiglia, nella società – qualcosa che l’altro – esercitando il diritto alla sua libertà – ritiene di non potere dare, costui anche senza accorgersene entra nella “ cultura camorristica”. È da questo terreno – insidioso, paludoso, malsano, fetido – che un giorno nasceranno i camorristi con la pistola che ci condanneranno a morte, o i politici furbi che ci porteranno alla fame. È difficile la democrazia. Me ne rendo conto. Ma è pur sempre la migliore forma di governo. È difficile il rispetto per le intelligenze, i carismi, le competenze altrui. Me ne rendo conto. Sentimenti mortali come invidia, odio, gelosia vengono a galla in tanti uomini mediocri e reclamano il diritto all’esistenza. Li ammaliano. Li accecano. Li rendono ridicoli. Vegliare su noi stessi, sulle nostre idee, sui nostri limiti, sui nostri sentimenti, sulle nostre parole, sulle nostre azioni è l’unica cosa da fare per strappare alla radice la malapianta del vivere incivile.

Padre Maurizio Patriciello