Un treno lento come una tartaruga parte la prima volta. Fa ciuf – ciuf e qualcuno già canta la morte di Dio. L’uomo fa un piccolo salto, va sulla luna, la sua dirimpettaia, e qualcuno dice che di Dio ormai non c’è più bisogno. Peccatucci da adolescenti. Del tutto perdonabili. A portarci con i piedi per terra ci ha pensato un invisibile, stupido e pericoloso essere cui abbiamo dato il nome di virus. Un Pierino, insomma.

Padre Maurizio Patriciello