Nella terra dei fuochi, nel silenzio dei media e della politica, si continua a morire avvelenati dai roghi tossici, dai rifiuti smaltiti illecitamente.

A Lusciano, ieri, lunedì 26 agosto, c’erano migliaia di persone. Esasperate per i roghi tossici, le montagne di immondizie e i fetori che sono costrette a subire. Venivano da tanti paesi. Gente che merita rispetto. Gente che chiede solo i propri inalienabili diritti. Purtroppo, per colpa di qualche sprovveduto, c’è stata un po’ di confusione sul tragitto da percorrere. Il rispetto per chi organizza un evento è fondamentale e queste poche persone non hanno dimostrato di averlo. Dispiace. Quando i poveri si fanno guerra ci guadagnano solo i ricchi. Quando gli onesti sprecano le forze a litigare fra loro, vincono i disonesti. Purtroppo non sempre la gente buona lo capisce. Ciò non toglie l’importanza della manifestazione di questa sera. Bene farebbero le legittime autorità a prenderne atto. Un popolo stanco, umiliato e deluso grida il suo dolore. E chiede di vivere dignitosamente. Grazie a chi ha organizzato la manifestazione a Lusciano e a coloro che vi hanno preso parte. Padre Maurizio Patriciello.